Il video della vacanza

VOLETE VEDERE IL FILMINO DELLE VACANZE?

Spesso accade che le ore e ore di filmati registrati durante le proprie vacanze, da soli o con la famiglia, finiscano per intero su un DVD e lì rimangono senza che mai venga in mente di infilarli in un lettore. Capita infatti che, presi dalla frenesia e dall’entusiasmo del luogo che si sta visitando, si registri sulla telecamera molto più di quanto si dovrebbe, con lunghissimi momenti live, interminabili camminate, oltre alle classiche panoramiche infinite. Sono video di vacanza, in fondo, non vanno necessariamente candidati agli oscar, e generalmente li si fa per pura goliardia. Tuttavia si potrebbe rendere il proprio video delle vacanza più gradevole da guardare, anche senza il bisogno un montaggio professionale, semplicemente seguendo alcuni piccoli consigli.

OSSERVARE

Potrà sembrare strano, ma riprendere indistintamente qualsiasi cosa senza staccare mai la registrazione non è il modo migliore per raccontare una situazione attraverso un video. Ovunque voi siate, c’è sicuramente qualcosa che vi colpisce. Può essere un tramonto, la maestosità di un palazzo antico, il blu del mare, la scogliera a strapiombo, un meraviglioso mosaico, un quadro, un capitello o un’aiuola particolarmente curata. Chiedetevi allora quale sia il modo migliore per inquadrare ciò che colpisce la vostra attenzione, e a quel punto…

STARE FERMI

Personalmente ritengo che lo zoom elettronico delle Handycam sia uno strumento del demonio, e spesso se ne fa abuso. Trattate la vostra videocamera come se fosse una macchina fotografica: fate l’inquadratura che più vi piace, e solo quando siete convinti premete il tasto di registrazione, evitando di muovervi o fare zoomate avanti e indietro finché non premete stop.

RIPRESE BREVI

Un’inquadratura dovrebbe avere una durata direttamente proporzionale al tempo che occorre allo spettatore per leggerla in ogni suo dettaglio. Per fare degli esempi, immaginiamo l’inquadratura in dettaglio di una rosa, un panorama dal tetto di una città,  o una scena in cui un artista di strada si esibisce nel suo numero. Il dettaglio della rosa ha bisogno di poco tempo per essere assorbito del tutto, e quindi per esaurirsi, dunque basta una buona ripresa di 4-5 secondi. Il panorama invece è pieno di dettagli, cupole, nuvole, strade, persone, e dunque ha bisogno di avere una vita più lunga, almeno il doppio della rosa, 8-10 secondi. Il caso dell’esibizione è invece da considerare a parte. Se si tratta di musica, è bene rispettare la durata dell’esibizione fino in fondo, e mantenere l’inquadratura. Se l’artista non sta suonando o cantando, ma sta invece facendo un gioco di abilità come sputare fuoco o ingoiare spade, si può procedere con un montaggio in camera, che passa attraverso il prossimo punto.

VARIARE L’INQUADRATURA

E’ buona norma alternare i cosiddetti campi. Se prima avete inquadrato la rosa da vicino, in un dettaglio, adesso potete anche allargare l’inquadratura fino a mostrare il roseto per intero, o allargare ancora di più includendo l’intero giardino.

MONTAGGIO IN CAMERA

Questa antica pratica tramandata dai maestri del risparmio di tempo, prevede che le riprese fatte con la telecamera si susseguano con una logica che richiama al linguaggio cinematografico. Tornando al nostro artista di strada, si può procedere prima di tutto con una larga inquadratura che lo mostra  in mezzo alla strada, circondato di persone, successivamente in una inquadratura più ravvicinata possiamo focalizzare la figura intera intenta nella sua arte. Si prosegue poi magari con particolare del viso, o delle mani, per poi tornare nella ripresa successiva ad inquadrarlo incastonato tra la folla. Questo fa si che anche non impegnandosi in un montaggio noioso e stressante, pur limitandosi a mettere su un DVD tutte le CLIP registrate, si ottiene un video vario e scorrevole.

RIASSUMENDO

  • Raccontate le situazioni seguendo una logica e la vostra sensibilità
  • Usate la telecamera come se fosse una macchina fotografica  che fa foto che si muovono.
  • Non eccedete nella durata delle singole registrazioni.
  • Variate il punto di vista, cercando di rispondere alle domande DOVE SIAMO, COSA STA SUCCEDENDO, COSA MI HA PROFONDAMENTE COLPITO.

Seguendo queste piccole accortezze,  è molto semplice poi eliminare tutti i file venuti male e selezionare le riprese migliori, metterle su un DVD, e godere finalmente il nostro video delle vacanze.

 

 

 

 

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